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Sez. 3, Sentenza n. 1553 del 04/04/1997 Cc. (dep. 10/05/1997) Rv. 207768 - 01

TERMINI PROCESSUALI (COD. PROC. PEN. 1988) - RESTITUZIONE NEL TERMINE - DECRETO DI CONDANNA | Effettuazione di lavori nell'abitazione di residenza - Impossibilità di prendere cognizione della notifica del decreto penale - Insussistenza - Restituzione nel termine per proporre opposizione - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207768-01

TERMINI PROCESSUALI (COD. PROC. PEN. 1988) - RESTITUZIONE NEL TERMINE - DECRETO DI CONDANNA

L'effettuazione di lavori nell'abitazione di residenza non equivale ad impossibilità di prendere cognizione della notifica del decreto penale, sicché non è concepibile la restituzione nel termine, di cui all'art.175 cod.proc.pen., per proporre opposizione avverso il decreto medesimo. (La S.C. ha osservato che l'eventuale restituzione, che ripristina il potere in capo al soggetto che l'ha perso, è - nella disciplina codicistica - rigorosamente correlata all'evenienza in cui l'inosservanza del termine sia attribuibile a "caso fortuito o forza maggiore" intesi quali cause non imputabili al decaduto, né basta una difficoltà più o meno elevata di prendere cognizione della corrispondenza, facendo riferimento l'ipotesi legale ad un atto impossibile e richiedendo coerentemente un'ignoranza incolpevole (art.175 comma 2 cod.proc.pen.) che non ricorre nella specie).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 175 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 175 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 462, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 462

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)