Sez. L, Sentenza n. 1800 del 28/03/1981 (Rv. 412481 - 01)
FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - NORME DI DIRITTO SINGOLARE - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - AMMISSIBILITA - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA INTERPRETAZIONE ANALOGICA ED ESTENSIVA, RITENUTE INAMMISSIBILI, DELLA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO AL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO.*
FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - NORME DI DIRITTO SINGOLARE - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - AMMISSIBILITA - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA INTERPRETAZIONE ANALOGICA ED ESTENSIVA, RITENUTE INAMMISSIBILI, DELLA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO AL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO.*
Per le Disposizioni di diritto singolare, e vietata soltanto la interpretazione analogica, mentre e consentita quella estensiva; ma neppure a quest'ultima puo farsi luogo se la ratio legis non persuada che il legislatore ebbe in mente di estendere il suo precetto a casi apparentemente non contemplati. (il principio e stato affermato, nella specie, per escludere l'applicabilita -in via analogica o d'interpretazione estensiva- al rapporto di lavoro privato della legislazione in materia di pubblico impiego). (Conf 2667/53).*
Riferimenti normativi: Preleggi art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)