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Sez. 1, Sentenza n. 5805 del 26/10/1988 (Rv. 460325 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - AMMISSIONE - PROVVEDIMENTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - REQUISITI - MANCANZA - IMPUGNABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1988-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460325-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - AMMISSIONE - PROVVEDIMENTO - IN GENERE - MOTIVAZIONE - REQUISITI - MANCANZA - IMPUGNABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*

È inammissibile, per difetto di specificità dell'impugnazione, il ricorso per Cassazione proposto contro il decreto del tribunale che ammette l'imprenditore alla procedura di amministrazione controllata, se, basato il ricorso su un motivo di difetto di motivazione, il ricorrente, anziché indicare quali siano gli specifici fatti non considerati dal tribunale e che avrebbero potuto logicamente condurre a diversa decisione circa la sussistenza delle condizioni di ammissione alla procedura, si limiti a sostenere che, a riguardo di tali condizioni, il decreto presenta una motivazione stereotipa e non correlata alle concrete risultanze degli Atti. (V 6391/80, mass n 410139; (V 5702/80, mass n 409544).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5, Legge Falliment. art. 161 com. 3, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 161 com. 3 CORTE COST., Legge Falliment. art. 187 com. 2, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 187 com. 2 CORTE COST., Legge Falliment. art. 188, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 188

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)