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Sez. 1, Sentenza n. 10726 del 19/09/1992 (Rv. 478751 - 01)

Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - In genere | Compenso per lavori addizionali non previsti dal contratto - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1992-09-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/478751-01

Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - In genere

Ai fini del diritto dell'appaltatore di opera pubblica a compenso per lavori addizionali, non previsti dal contratto, è necessario sia che i lavori stessi siano stati riconosciuti come indispensabili nel senso di cui all'art. 103 del R.D. 25 maggio 1985 n. 350 - equivalenti a quello di "lavori necessari", di cui all'art. 1660 cod. civ., l'uno e l'altro presupponendo che si tratti di lavori imposti dalle conformità dell'opera alla regola d'arte -, in sede di collaudo, sia che tale riconoscimento sia fatto proprio dall'organo competente della P.A. appaltante, in conformità delle norme che ne disciplinano l'attività.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1660, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 342, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 343, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 103

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)