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Sez. 1, Sentenza n. 9243 del 07/02/2003 Cc. (dep. 27/02/2003) Rv. 224383 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO IMMEDIATO - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - REQUISITI - IN GENERE | Richiesta di applicazione della pena formulata in via principale dall'imputato all'esito della notifica del decreto di giudizio immediato- Dissenso del p.m. - Richiesta di giudizio abbreviato subordinata al mancato accoglimento della prima istanza -Ammissibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-02-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224383-01

PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO IMMEDIATO - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - REQUISITI - IN GENERE

In tema di giudizio immediato, non sussiste alcuna preclusione alla formulazione, da parte dell'imputato - qualora sussistano i presupposti e le condizioni processuali e non siano perenti i termini - di una richiesta in via subordinata di rito abbreviato, ove non sia accolta quella, avanzata in via principale, di applicazione delle pena, non ostandovi il disposto dell'art. 456, comma 2, cod.proc. pen - riferibile unicamente, come si desume dall'uso della disgiunzione, all'obbligo di opzione gravante sull'imputato, suscettibile di essere soddisfatto anche in presenza di un'istanza subordinata - e trattandosi di modalità distinte di instaurazione del rito, scevre di indebite commistioni ed inammissibili trasformazioni.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 456 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 456 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 438 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)