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Sez. 2, Sentenza n. 2309 del 06/07/1968 (Rv. 334615 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - ERRORES IN PROCEDENDO - ESAME DIRETTO DEGLI ATTI- VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI PROPORRE DOMANDE NUOVE IN APPELLO.*
Stato
decisa il 1968-07-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/334615-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - ERRORES IN PROCEDENDO - ESAME DIRETTO DEGLI ATTI- VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI PROPORRE DOMANDE NUOVE IN APPELLO.*

Quando si debba accertare la sussistenza di un error in procedendo la Corte di Cassazione ha il potere di procedere all'esame diretto degli Atti e ricavare da esso, indipendentemente dalle affermazioni, esplicite od implicite, del giudice di merito, la prova dell'eventuale esistenza del vizio cio in particolare quando venga denunciata la violazione del divieto di proporre domande nuove in appello, giacche in tal caso, dovendosi valutare l'attivita svolta dalla parte nel processo, il supremo collegio puo prendere direttamente in esame le risultanze processuali per verificare se sussista la novita della domanda. (V. 2018-66, mass. N. 323940 n. 1188-66, mass. N.322374).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)