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Sez. 3 - , Ordinanza n. 3710 del 08/02/2019 (Rv. 652735 - 01)

CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - DI BENI | Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (c.d. "COSAP") - Natura - Assimilabilità al canone locatizio - Esclusione - Conseguenze - prescrizione - Applicabilità art. 2948 c.c. - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/652735-01

CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - DI BENI

In tema di occupazione di spazi ed aree pubbliche ex art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997 (come modificato dall'art. 31 della l. n. 448 del 1998), il canone (c.d. "COSAP") rappresenta il corrispettivo della concessione, reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva), dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici e, quindi, trovando titolo in diversi e specifici provvedimenti e non in un unico provvedimento fonte dell'obbligazione, non è assimilabile al canone locatizio, con la conseguenza che il relativo credito non soggiace alla prescrizione breve di cui all'art. 2948 c.c.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 art. 63, Legge 23/12/1998 num. 448 art. 31, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)