Sez. L, Sentenza n. 5315 del 07/06/1996 (Rv. 498016 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - CONCORSI INTERNI | Deduzione della illegittimità della procedura e del suo esito - Domanda meramente risarcitoria - Litisconsorzio necessario con gli altri candidati - Sussistenza - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - CARRIERA - CONCORSI INTERNI
Nel rapporto di lavoro privato, nel caso in cui il lavoratore, dopo aver partecipato senza successo ad una selezione concorsuale per la promozione ad una categoria superiore, lamenti l'illegittimità della determinazione dei punteggi che hanno influito sull'esito del concorso, ma, senza chiedere l'annullamento del concorso e la riformulazione della graduatoria, agisca per il solo risarcimento del danno, non è necessaria la partecipazione al giudizio, quale litisconsorti necessari, degli altri candidati.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)