diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 7982 del 25/05/1993 Ud. (dep. 24/08/1993) Rv. 194906 - 01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - In genere | Definibilità allo stato degli atti - Ulteriori acquisizioni probatorie - Esclusione - Accertamenti sulla capacità di intendere e volere dell'imputato - Preclusione - Insussistenza.
Stato
decisa il 1993-05-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/194906-01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - In genere

Una volta chiesto, ed ottenuto, che si proceda col rito abbreviato, l'imputato non ha diritto all'assunzione di nuovi mezzi di prova relativi alla ricostruzione storica del fatto ed alla propria partecipazione ad esso, ostandovi il chiaro disposto dell'art. 442 cod. proc. pen.. È solo concesso al giudice ordinare accertamenti sulla capacità di intendere e volere dell'imputato se nel corso del giudizio abbreviato emergono legittimi dubbi sulla di lui imputabilità.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 439 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 439 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 440 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 440 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)