Sez. L, Sentenza n. 13979 del 26/09/2002 (Rv. 557619 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - PLURALITÀ DI DIFENSORI | Ricorso per cassazione - Elezione di domicilio - Difformità tra l'elezione in epigrafe al ricorso e in procura - Prevalenza dell'elezione di domicilio in Roma.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - PLURALITÀ DI DIFENSORI
L'elezione di domicilio è atto ontologicamente distinto dal mandato alle liti; pertanto, l'elezione di domicilio in Roma, contenuta nell'epigrafe del ricorso per cassazione, presso lo studio di un legale quivi esercente, prevale sull'indicazione del domicilio dell'avvocato residente in altra città contenuta nella procura con cui il ricorrente abbia nominato quel professionista proprio difensore e la difformità tra le due elezioni di domicilio non è motivo di nullità della procura medesima.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)