Sez. 1, Sentenza n. 1685 del 27/04/1987 Cc. (dep. 16/06/1987) Rv. 176190 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - COMPETENZA TERRITORIALE - DIMORA DEL SOGGETTO - PENDENZA DI PROCEDIMENTO PER ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO - CONCENTRAZIONE DI PROCEDIMENTI E SPOSTAMENTO DAVANTI ALLA ORDINARIA GIURISDIZIONE PENALE - ESCLUSIONE - RATIO.*
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - COMPETENZA TERRITORIALE - DIMORA DEL SOGGETTO - PENDENZA DI PROCEDIMENTO PER ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO - CONCENTRAZIONE DI PROCEDIMENTI E SPOSTAMENTO DAVANTI ALLA ORDINARIA GIURISDIZIONE PENALE - ESCLUSIONE - RATIO.*
Il principio secondo cui il procedimento di prevenzione deve essere instaurato nel luogo di effettiva dimora del sospettato (art. 41. 27 dicembre 1956, n. 1423) non perde vigore nel caso in cui, nei confronti del proposto, penda altrove procedimento penale per il diritto di associazione di tipo mafioso; sicché non è possibile la concentrazione di entrambi i profili di pericolosità sociale dinanzi alla stessa autorità giudiziaria con spostamento di Competenza agli organi della ordinaria giurisdizione penale. Infatti, gli artt. 1 e 24 1. 13 settembre, n. 646 non hanno introdotto alcun criterio sostitutivo in ordine alla Competenza in tema di misure di prevenzione, limitandosi ad estendere la applicazione delle Disposizioni di cui agli artt. 2 bis e segg. 1. 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia) al procedimento penale per l'indicato reato di cui all'art. 416 bis cod. pen., ma senza sancire, data l'assoluta autonomia dei due procedimenti e la conseguente non pregiudizialità dell'uno rispetto all'altro, una Competenza esclusiva ed assorbente del giudice del processo di cognizione, tale da escludere quella del giudice del processo di prevenzione. (V mass n 170425; (V mass n 166231; (V mass n 154515; (V mass n 153874).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 4 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 bis CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 art. 1, Legge 13/09/1982 num. 646 art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)