Sez. 1, Sentenza n. 8866 del 20/06/2000 Ud. (dep. 08/08/2000) Rv. 216904 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Equivalenza nella produzione dell'evento - Esclusione del nesso causale - Condizioni - Fattispecie in tema di decesso dovuto a complicazioni susseguenti ad operazione chirurgica resa necessaria dalla condotta lesiva dell'agente.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE
In tema di rapporto di causalità , la legge penale accoglie il principio di equivalenza delle cause, riconoscendo il valore interruttivo della seriazione causale solo a quelle che sopravvengono del tutto autonomamente, svincolate dal comportamento del soggetto agente e assolutamente autonome. Ne consegue che il decesso della vittima del reato, pur affetta da pregresse patologie, se dovuto a complicazioni susseguenti ad operazione chirurgica resa necessaria dalla condotta lesiva dell'agente, non esclude il nesso eziologico tra la condotta stessa e l'evento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)