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Sez. 1, Sentenza n. 11124 del 12/11/1997 Ud. (dep. 03/12/1997) Rv. 209158 - 01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Causa sopravvenuta - Esclusione del rapporto - Condizioni - Inesistenza del nesso di interdipendenza con quelle preesistenti - Necessità.
Stato
decisa il 1997-11-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209158-01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE

In tema di rapporto di causalità, la causa sopravvenuta sufficiente da sola alla produzione dell'evento e, quindi, avente efficacia interruttiva del nesso di causalità, è quella del tutto indipendente dal fatto posto in essere dall'agente, avulsa totalmente dalla sua condotta ed operante in assoluta autonomia, in modo da sfuggire al controllo ed alla prevedibilità dell'agente medesimo. Tale non può considerarsi la causa sopravvenuta legata a quella preesistente da un nesso di interdipendenza: in tal caso, le cause concorrenti - che non siano da sole sufficienti a determinare l'evento per il necessario porsi della prima come condizione necessaria antecedente - sono tutte e ciascuna causa dell'evento, in base al principio (accolto dal nostro legislatore) della causalità materiale fondato sull'equivalenza delle condizioni.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)