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Sez. 2, Sentenza n. 2476 del 27/10/1983 Ud. (dep. 19/03/1984) Rv. 163200 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - MINACCIA DI ESERCIZIO DI UN DIRITTO - INGIUSTIZIA - CONDIZIONI - LIBERA INTESA CONTRATTUALE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*
Stato
decisa il 1983-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/163200-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - MINACCIA DI ESERCIZIO DI UN DIRITTO - INGIUSTIZIA - CONDIZIONI - LIBERA INTESA CONTRATTUALE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*

Ai fini della configurabilità del reato di estorsione, anche la minaccia dell'Esercizio di un diritto, in sè non ingiusta, può divenire tale, se l'Esercizio del diritto è finalizzato a conseguire un profitto non dovuto. Tuttavia, la semplice strumentalizzazione dell'Esercizio di un diritto, ove si esprima in termini contrattuali, in un rapporto paritario di libere determinazioni, pur diretta, per ipotesi, alla realizzazione di un notevole profitto, non rende questo ingiusto in senso tecnico, in quanto esso è rappresentativo di una prestazione nell'incontro sinallagmatico delle volontà. (nella fattispecie, in Sede di transazione di controversie pendenti tra locatore e locatario, quest'ultimo aveva richiesto la somma di l. 700.000 in corrispettivo di spese effettuate e dell'immediato rilascio dell'immobile. La S.C. ha annullato con rinvio la sentenza di condanna per tentata estorsione). (V mass n 146789; (V mass n 154920; (V mass n 145274, in tema di locazione, ma diverse fattispecie).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)