diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5972 del 24/04/1980 Ud. (dep. 13/05/1980) Rv. 145274 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*
Stato
decisa il 1980-04-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/145274-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*

Puo configurarsi il reato di estorsione nel caso in cui il proprietario dell'alloggio offerto in locazione richieda un canone notevolmente superiore a quello consentito dalla legge 27 luglio 1978 n 392, profittando dello stato di grave ed impellente bisogno del conduttore, ove le particolari modalita del fatto convincano i giudici di merito che la condotta dell'agente abbia integrato una ipotesi di concreta minaccia, sia pure indiretta. (nella specie, per un canone mensile di lire novanta mila risultante dal contratto di locazione, corrispondente a quello legale, il locatore aveva preteso a parte il pagamento anticipato in contanti di lire quattromilioniottocentomila, ossia la maggiore somma di lire centomila mensili per la durata di anni quattro, profittando delle particolari condizioni della vittima e condizionando la definitiva consegna dell'atto e delle chiavi dell'appartamento al pagamento della predetta somma extra legem. La suprema Corte ha ravvisato il reato di tentata estorsione, sottolineando che trattavasi di 'caso-limitè).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)