Sez. 5, Ordinanza n. 30449 del 26/11/2024 (Rv. 672958-01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 TASI | Esenzione - Disciplina normativa - Adibizione dell'alloggio sociale ad abitazione principale dell'assegnatario - Prova ulteriore rispetto ai requisiti dell'alloggio sociale - Esclusione - Residenza anagrafica e dimora abituale - Obblighi a carico dell’assegnatario - Necessità - Conseguenze - Onere della prova contraria a carico dell'ente impositore.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 TASI
In tema di TASI, l'esenzione prevista dall'art. 13, comma 2, lett. b), del d.l. n. 201 del 2011, conv., con modif., dalla l. n. 214 del 2011, è subordinata - in virtù del rinvio disposto dall'art. 1, comma 669, della l. n. 147 del 2013 ed alla luce della disciplina dell'IMU successivamente introdotta dall'art. 1, comma 741, lett. c), n. 3, della l. n. 160 del 2019 - alla destinazione dell'alloggio sociale ad abitazione principale dell'assegnatario, senza la necessità di fornire una prova ulteriore rispetto alle caratteristiche tipizzate per l'alloggio sociale dal d.interm. del 22 aprile 2008, dato che la residenza anagrafica e la dimora abituale rientrano tra gli obblighi normalmente posti a carico dell'assegnatario, a pena di decadenza dall'assegnazione, in base alla legislazione delegata alle Regioni in materia di edilizia residenziale pubblica, ferma restando la possibilità, da parte dell'ente impositore, di fornire la prova dell'inadempimento a tali obblighi da parte dell'assegnatario e, conseguentemente, di negare l'esenzione in siffatta evenienza.
Decreto Legge 06/12/2011 num. 201 art. 13 com. 2 CORTE COST., Legge 22/12/2011 num. 214 CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/12/2013 num. 147 art. 1 com. 669 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 14 CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/12/2019 num. 160 art. 1 com. 741 CORTE COST., Legge 15/03/1997 num. 59 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 112 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)