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Sez. 3, Sentenza n. 28373 del 12/06/2001 Cc. (dep. 12/07/2001) Rv. 219541 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Atti sessuali con minorenne - Condotta tipica - Individuazione - Effettiva intrusione nella sfera sessuale della vittima - Necessità - Configurabilità del tentativo - Sussistenza - Diminuente della minore gravità - Riferimento al reato consumato - Necessità - Fondamento.
Stato
decisa il 2001-06-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219541-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

In tema di atti sessuali con minorenne, deve configurarsi l'ipotesi del tentativo nei casi in cui l'autore non commetta una effettiva e concreta intrusione nella sfera sessuale della vittima, ma si limiti ad atti che, pur superficiali, integrano una oggettiva manifestazione di sessualità. Tali caratteristiche della condotta, tuttavia, non comportano l'automatica applicazione della diminuente della "minore gravità", prevista dall'ultimo comma dell'art.609 quater cod. pen., posto che la gravità dev'essere valutata con riferimento all'entità lesiva che si sarebbe verificata nel caso di reato portato a compimento (Fattispecie in cui l'imputato aveva provato appagamento nella visione della nudità del minorenne ed aveva retribuito lo stesso con invito ad un successivo appuntamento).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater com. 1, Cod. Pen. art. 609 quater com. 3, Legge 15/02/1996 num. 66 art. 5, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)