Sez. 5, Sentenza n. 569 del 04/11/2016 Cc. (dep. 05/01/2017) Rv. 268598 - 01
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI | Giudizio direttissimo in caso di arresto in flagranza convalidato - Presentazione dell'imputato in udienza entro il trentesimo giorno dall'arresto - Restituzione degli atti al PM per ritenuta irritualità del giudizio direttissimo in assenza di misura cautelare o di confessione in sede di interrogatorio - Abnormità - Sussistenza - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI
È abnorme il provvedimento del giudice che, investito della celebrazione di processo per direttissima a seguito di arresto in flagranza convalidato e di tempestiva presentazione in udienza dell'imputato, ai sensi dell'art. 449, comma quarto, cod. proc. pen. disponga la restituzione degli atti al Pubblico Ministero, erroneamente ritenendo che il giudizio è stato irritualmente instaurato perchè l'imputato non è stato sottoposto a misura cautelare nè ha reso confessione in sede di interrogatorio. (In motivazione, la S.C. ha osservato che ai casi di abnormità funzionale va aggiunta anche l'ipotesi, ricorrente nella fattispecie, in cui il PM sia costretto a commettere violazioni di legge derivanti dall'imposizione di un diverso e non consentito modo di esercizio dell'azione penale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)