Sez. 6, Sentenza n. 44650 del 03/10/2019 Cc. (dep. 31/10/2019) Rv. 277217 - 01
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE | Giudizio direttissimo - Giudice monocratico - Modifica della contestazione - Attribuzione del reato al tribunale in composizione collegiale - Trasmissione degli atti al pubblico ministero - Abnormità - Ragioni.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE
È abnorme il provvedimento con cui il giudice monocratico, in sede di giudizio direttissimo ed a seguito di nuova contestazione che comporti l'attribuzione del fatto alla decisione del tribunale in composizione collegiale, disponga la trasmissione degli atti al presidente di sezione per l'assegnazione al collegio e successivamente, con separata ordinanza resa fuori udienza, la trasmissione degli atti al pubblico ministero. (In motivazione, la Corte ha precisato che la restituzione degli atti al pubblico ministero, oltre a porsi in contrasto, nella specie, con il precedente provvedimento adottato, determina una indebita regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari, consentita nei soli casi in cui il giudizio direttissimo risulti proposto fuori dei casi previsti dall'art. 449 cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 septies, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)