Sez. L, Sentenza n. 10088 del 12/10/1993 (Rv. 483931 - 01)
Agenzia (contratto di) - Scioglimento del contratto - Recesso - In genere | Per giusta causa - Requisito della immediatezza - Estremi - Comportamento omissivo protrattosi per un notevole periodo di tempo, nonostante le ripetute contestazioni da parte del preponente - Rilevanza.
Agenzia (contratto di) - Scioglimento del contratto - Recesso - In genere
Il requisito della immediatezza, che condiziona la validità e la tempestività del recesso per giusta causa (nella specie, da un rapporto di agenzia), deve essere inteso in senso relativo, e può ritenersi sussistente nell'ipotesi in cui il recesso medesimo sia determinato dalla violazione dei doveri fondamentali dell'agente, realizzata mediante un comportamento omissivo protrattosi per un notevole periodo di tempo, nonostante le ripetute contestazioni da parte del preponente, rilevando in tale fattispecie non i singoli episodi ma la condotta complessiva.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1750, Cod. Civ. art. 2119
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)