Sez. 1, Sentenza n. 4601 del 14/07/1988 (Rv. 459496 - 01)
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DECADENZA O REVOCA - CESSIONE DELL'ALLOGGIO AD ALTRI - REVOCA DELL'ASSEGNAZIONE - ESTENSIONE ALL'IPOTESI DI ASSEGNAZIONE CON PATTO DI FUTURA VENDITA.*
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DECADENZA O REVOCA - CESSIONE DELL'ALLOGGIO AD ALTRI - REVOCA DELL'ASSEGNAZIONE - ESTENSIONE ALL'IPOTESI DI ASSEGNAZIONE CON PATTO DI FUTURA VENDITA.*
In tema di edilizia economica e popolare, la revoca della assegnazione dell'alloggio, quando l'assegnatario lo ceda ad altri, ai sensi dell'art. 17 del d.P.R. 30 dicembre 1972 n. 1035, riguarda tanto l'ipotesi dell'assegnazione in locazione semplice, quanto quella dell'assegnazione con patto di futura vendita, e, pertanto, anche in tale ultimo caso, deve riconoscersi all'amministrazione il potere di adottare provvedimento di revoca (con decreto del Presidente dell'istituto assegnante, o del sindaco, dopo il trasferimento di funzioni disposto dal d.P.R. 24 luglio 1977 n. 616), ovvero di opporre una pregressa situazione giustificativa della revoca, in via di autotutela, al fine di contrastare la domanda giudiziale proposta dall'assegnatario per sentir accertare il diritto all'acquisto della proprietà dell'immobile.*
Riferimenti normativi: DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 11 CORTE COST., DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 17 CORTE COST., DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 23, DPR 24/07/1977 num. 616 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)