Sez. 4, Sentenza n. 2071 del 03/09/1996 Cc. (dep. 09/09/1996) Rv. 205990 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Indizio proveniente dalla chiamata indiretta non riscontrata a norma dell'art. 195 cod. proc. pen. - Ammissibilità in sede di applicazione dell'art. 273 cod. proc. pen. - Valore diverso e minore di quello proveniente dalla chiamata diretta - Vaglio di attendibilità estrinseca del dichiarante indiretto - Procedimento logico indiziario disciplinato dall'art. 192, comma secondo, cod. proc. pen. - Riscontri specifici che dimostrino la rilevante probabilità di colpevolezza dell'indagato.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
L'indizio proveniente dalla chiamata indiretta, non riscontrata a norma dell'art. 195 cod. proc. pen., per ammissibile in sede di applicazione dell'art. 273 cod. proc. pen. ha valenza diversa e minore di quella proveniente dalla chiamata diretta che, alla luce dell'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen., deve qualificarsi prova. Pertanto, il cosiddetto vaglio di attendibilità estrinseca del dichiarante indiretto a differenza di quello diretto che si può' indurre anche da elementi non pertinenti ai fatti riferiti, consiste nel procedimento logico indiziario disciplinato dall'art. 192, comma secondo, cod. proc. pen. perché, trattandosi di un mero indizio, esige riscontri specifici, e cioè la concordanza con altri elementi sul fatto da provare, che dimostrino la rilevante probabilità di colpevolezza dell'indagato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 195 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)