Sez. L, Sentenza n. 19184 del 28/09/2016 (Rv. 641381 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE | Crediti retributivi - Ammissione al passivo - Domanda giudiziale proposta prima del fallimento - Idoneità ad impedire la decadenza ex art. 29, comma 2, del d.lgs. 276 del 2003 - Sussistenza.
APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE
In tema di responsabilità solidale del committente, la domanda giudiziale proposta nei confronti della società appaltante secondo il rito di cui agli artt. 414 e segg. c.p.c., con notifica del ricorso nel biennio dalla cessazione dell'appalto e prima che la stessa venga dichiarata fallita, è idonea ad impedire definitivamente la decadenza di cui all'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, con un effetto opponibile anche al fallimento successivamente intervenuto.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/09/2003 num. 276 art. 29 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 415 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)