Sez. L, Sentenza n. 4953 del 16/05/1998 (Rv. 515538 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE | Controversia originata dalla mancata assunzione di soggetti avviati obbligatoriamente ex legge n. 482 del 1968 - Individuazione del giudice competente - Coordinamento delle norme codicistiche in materia di competenza con quelle inderogabili in materia di collocamento obbligatorio - Necessità - Riferimento alla sede dell'ufficio provinciale del lavoro ricevente la richiesta di avviamento - Necessità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE
L'identificazione del giudice del lavoro territorialmente competente per le controversie originate dalla mancata assunzione dei soggetti avviati al lavoro dall'ULPMO ai sensi della legge n. 482 del 1968 non può prescindere dal sistema legale di tutela e dalla specifica disciplina legislativa in materia; ne consegue che, alla luce di una lettura coordinata degli art. 409 e 413 cod. proc. civ. e 16 e 21 legge 482/1968 - giusta la necessità di coordinare le norme del codice di diritto sulla competenza a quelle, inderogabili, riguardanti le modalità del collocamento obbligatorio - il giudice territorialmente competente a decidere sulle controversie "de quibus" va individuato in relazione al luogo in cui si trova l'ufficio provinciale del lavoro al quale l'azienda (o una sua articolazione organizzativa) ha inoltrato la denuncia e la richiesta previste dalla legge, provocando l'emissione del provvedimento di avviamento.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)