Sez. 1, Sentenza n. 6980 del 22/03/2007 (Rv. 597351 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Legittimazione attiva - Soggetto che si pretende proprietario - Contrasto con le risultanze della procedura ablativa - Prova della qualità di proprietario - Corte d'appello - Necessità di verifica - Sussistenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
La procedura espropriativa si svolge relativamente alle aree, e nei confronti dei soggetti che risultano proprietari, secondo le risultanze dei registri catastali, ma potendo la titolarità e la consistenza dei beni subire modifiche nel corso del tempo, il soggetto che, in contrasto con tali risultanze, chieda la determinazione dell'indennità, ha l'onere di dimostrare di essere l'effettivo proprietario, e la Corte d'appello deve verificare d'ufficio la ricorrenza della condizione dell'azione della titolarità del diritto dominicale in capo all'attore, nonché la coincidenza degli immobili, nei loro confini, consistenza e dati catastali, indicati nel decreto di occupazione, con quelli per i quali si è agito.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 10, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 13 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)