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Sez. 5, Sentenza n. 9022 del 08/02/2006 Ud. (dep. 15/03/2006) Rv. 233978 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESPOSTE ALLA PUBBLICA FEDE | Condizione della esposizione - Luogo pubblico o privato - Indifferenza.
Stato
decisa il 2006-02-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233978-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESPOSTE ALLA PUBBLICA FEDE

In tema di furto, la ratio dell'aggravamento della pena, previsto dall'art. 625 n. 7, terza ipotesi, cod. pen., non è correlata alla natura - pubblica o privata - del luogo ove si trova la "cosa", ma alla condizione di esposizione di essa alla "pubblica fede", trovando così protezione solo nel senso di rispetto per l'altrui bene da parte di ciascun consociato. Ne consegue che tale condizione può sussistere anche se la cosa si trovi in luogo privato cui, per mancanza di recinzioni o sorveglianza, si possa liberamente accedere (Fattispecie in tema di carnet di assegni lasciato in un ufficio privato. La Corte ha rigettato il ricorso rilevando che, nel motivo di gravame, nulla era stato dedotto sul fatto che il luogo in cui era stata lasciato il bene, per le sue caratteristiche, potesse non averne facilitato la sottrazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 n. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)