Sez. 6 - 3, Sentenza n. 15963 del 20/07/2011 (Rv. 619139 - 01)
NOTARIATO - ONORARI E DIRITTI DEI NOTAI | Funzione pubblica notarile - Prestazioni professionali non strettamente connesse - Autonomo compenso ex artt. 34 d.m. 30 novembre 1980 e 2233 cod. civ. - Esigibilità - Condizioni - Fattispecie.
NOTARIATO - ONORARI E DIRITTI DEI NOTAI
In tema di compensi dei notai, lo svolgimento di prestazioni professionali "non strettamente connesse con l'esercizio della funzione pubblica notarile", tali da legittimare, ex artt. 34 del d.m. 30 novembre 1980 e 2233 cod. civ., un autonomo e separato compenso rispetto a quello già ricevuto per la propria prestazione professionale, non possono essere ritenute, "sic et simpliciter", tutte quelle diverse dalla materiale redazione del rogito, consistendo, per converso, in attività che, pur trovando occasione nella stesura dell'atto, non sono necessarie ad assicurarne gli effetti, ma perseguono un fine ulteriore e diverso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che, con motivazione esente da censure, aveva accertato che, per la stessa ammissione del notaio, il fine delle attività professionali di assistenza e consulenza non era ulteriore e diverso, bensì convergente ed unitario, con conseguente obbligo di rispettare il limite tariffario).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2233 CORTE COST., DM Grazia e Giustizia 30/11/1980 art. 34
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)