Sez. L, Sentenza n. 26 del 06/01/1982 (Rv. 417714 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORI - PERSONALE DIPENDENTE - QUALIFICHE - RICEVITORE DI PRIMA CLASSE - CONFIGURABILITÀ - CRITERI.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORI - PERSONALE DIPENDENTE - QUALIFICHE - RICEVITORE DI PRIMA CLASSE - CONFIGURABILITÀ - CRITERI.*
Ai fini dell'identificazione della qualifica di ricevitore di prima classe che l'art. 6 del C.C.n.L. 21 aprile 1940 per i dipendenti dagli appaltatori delle imposte di consumo definisce impiegato addetto a servizi amministrativi di cassa e riscossione, con attribuzione di compiti ulteriori rispetto a quelli propri del semplice agente, quali sono fissati dall'art. 113 del R.d. 30 aprile 1936 n. 1138 (accertamenti, liquidazione e riscossione delle imposte e scoperta delle trasgressioni), è decisiva la circostanza che l'attività amministrativa di cassa e riscossione, intesa come specifica attività di contabilizzazione ed imputazione dei vari titoli delle somme riscosse, costituisca attività preminente ed essenziale rispetto a quella normale di sorveglianza e accertamento che è propria di ogni agente e non si risolva in operazioni meramente accessorie e dipendenti dalla medesima. (Conf 2684/80, mass n 406463).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 113, Contr. Coll. 21/04/1940 num. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)