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Sez. 2, Sentenza n. 24093 del 11/03/2011 Ud. (dep. 16/06/2011) Rv. 250562 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Relazione di prestazione d'opera - Relazione fiduciaria con la vittima - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-03-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250562-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI

La circostanza aggravante dell'abuso della relazione di prestazione d'opera ricorre pur quando il fatto sia commesso abusando della relazione fiduciaria instauratasi con la vittima, nell'ambito di un mandato di fatto che sia stato soltanto occasionato dall'esercizio dell'attività professionale del soggetto agente. (Fattispecie in cui l'autore del fatto, dipendente della banca presso la quale la persona offesa era titolare di conti correnti, aveva instaurato con la stessa persona offesa stretti rapporti fiduciari, sì che questa gli aveva affidato aspetti inerenti all'amministrazione del suo patrimonio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)