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Sez. 2, Sentenza n. 42790 del 24/10/2003 Ud. (dep. 10/11/2003) Rv. 227614 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI | Abuso di relazioni di ufficio o di prestazioni d'opera - Necessità del rapporto tra autore del fatto e soggetto passivo - Esclusione - Requisito - Strumentalizzazione dell'ufficio o della prestazione.
Stato
decisa il 2003-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227614-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI

La circostanza aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61 n. 11 cod.pen., non si riferisce soltanto ai rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo ad un medesimo ufficio o dall'esistenza tra gli stessi di un rapporto di prestazione d'opera, ma si configura anche quando l'agente si avvale di tali situazioni per commettere il reato, strumentalizzando l'ufficio ricoperto o la prestazione svolta.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)