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Sez. 5, Sentenza n. 12263 del 19/05/2010 (Rv. 613130 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | Art. 50 - Bis del d.l. n. 331 del 1993 - Depositi fiscali ai fini IVA - Ammissione in libera pratica di beni non comunitari - Esenzione dall'IVA all'importazione - Condizioni - Effettivo immagazzinamento - Necessità - Omissione - Obbligazione relativa all'imposta - Responsabilità per l'introduzione irregolare della merce - Estensione al gestore del deposito - Solidarietà - Configurabilità.
Stato
decisa il 2010-05-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/613130-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE

In tema di depositi fiscali ai fini IVA, previsti dall'art. 50-bis del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella legge 29 ottobre 1993, n. 427, l'esenzione dall'IVA all'importazione per l'ammissione in libera pratica di beni non comunitari, presuppone l'effettivo immagazzinamento della merce, essendo la materialità del deposito, anche se non esplicitamente prevista dalla norma, insita nella stessa nozione civilistica del termine e richiesta dalla corrispondente disciplina comunitaria (artt. 98-110 del Regolamento CEE n. 2913/92 del Consiglio del 12 ottobre 1992, istitutivo del codice doganale comunitario, applicabile "ratione temporis"), con la conseguenza che, in mancanza di tale presupposto, l'IVA all'importazione è dovuta, in via solidale, da tutti i soggetti che abbiano concorso all'irregolare introduzione della merce (art. 38 del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43), compreso il gestore del deposito, il quale è responsabile a tale titolo, a prescindere dal fatto che l'art. 50-bis cit. lo renda comunque responsabile del mancato assolvimento dell'IVA interna.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 art. 50 bis, Legge 29/10/1993 num. 427 CORTE COST., Regolam. Consiglio CEE 12/10/1992 num. 2913 art. 98, DPR 23/01/1973 num. 38 art. 43

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)