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Sez. U, Sentenza n. 2750 del 27/06/1977 (Rv. 386399 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - COSTITUZIONE - ATTO DI NOMINA - NOZIONE - VIZI DI LEGITTIMITA - INCIDENZA SULLA COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI IMPIEGO - ESCLUSIONE - DIVIETO DI INSERIMENTO NELL'ORGANICO DELL'ENTE DI PERSONE COLLOCATE IN PENSIONE ANTICIPATA PER L'AGEVOLAZIONE DELL'ESODO VOLONTARIO - VIOLAZIONE - RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO - PERSISTENZA.*
Stato
decisa il 1977-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/386399-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - COSTITUZIONE - ATTO DI NOMINA - NOZIONE - VIZI DI LEGITTIMITA - INCIDENZA SULLA COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI IMPIEGO - ESCLUSIONE - DIVIETO DI INSERIMENTO NELL'ORGANICO DELL'ENTE DI PERSONE COLLOCATE IN PENSIONE ANTICIPATA PER L'AGEVOLAZIONE DELL'ESODO VOLONTARIO - VIOLAZIONE - RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO - PERSISTENZA.*

L'atto formale di nomina - il quale consiste in un provvedimento emanato dal competente organo dell'ente pubblico, contenente la manifestazione di volonta del medesimo ente di inserire il privato nella propria organizzazione amministrativa e di utilizzarne per i propri fini istituzionali le prestazioni lavorative, con i caratteri dell'onerosita, della subordinazione, della continuita e della prevalenza - fuori delle ipotesi in cui debba considerarsi emanato in carenza di potere o sia privo di un requisito essenziale per poter essere riconosciuto come un provvedimento amministrativo del suo tipo, e idoneo, nel concorso degli altri elementi avanti menzionati, a dar vita a un rapporto di pubblico impiego, anche se sia affetto da alcuno dei tipici vizi di legittimita dei provvedimenti amministrativi. Conseguentemente, la violazione, da parte dell'ente pubblico, del divieto, non incidente sull'esistenza del potere di nomina, di inserire nella propria organizzazione determinati soggetti - come quelli che avevano ottenuto il collocamento in pensione anticipato avvalendosi di particolari benefici diretti ad agevolarne l'esodo volontario - integrando un vizio di legittimita del provvedimento di nomina, ascrivibile al tipo della violazione di legge, non esclude che detto provvedimento, fino a quando non sia annullato, produca il suo effetto tipico di costituire un rapporto di pubblico impiego.*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 649 art. 23

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)