Sez. 6, Sentenza n. 3127 del 27/10/1989 Ud. (dep. 03/03/1990) Rv. 183570 - 01
PARTE CIVILE - PERSONE GIURIDICHE ED ENTI DI FATTO - COMUNE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DIRITTO DEL COMUNE AL BUON NOME DELL'ENTE IN RELAZIONE AL SUO OPERATO - SUSSISTENZA - FATTO - REATO CHE ABBIA LESO TALE DIRITTO - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEL COMUNE NEL RELATIVO PROCEDIMENTO - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
PARTE CIVILE - PERSONE GIURIDICHE ED ENTI DI FATTO - COMUNE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DIRITTO DEL COMUNE AL BUON NOME DELL'ENTE IN RELAZIONE AL SUO OPERATO - SUSSISTENZA - FATTO - REATO CHE ABBIA LESO TALE DIRITTO - COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEL COMUNE NEL RELATIVO PROCEDIMENTO - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
Il comune è legittimato a costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di persona imputata del delitto di calunnia per avere accusato i membri della commissione giudicatrice di un concorso a posti di guardia caccia e pesca di gravi irregolarità nello espletamento dello stesso e, in particolare, di falsità ideologica in atto pubblico ed interesse privato in Atti di ufficio. Infatti il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 22 P.P. cod. proc. pen. 1930 compete ad ogni soggetto che in conseguenza del fatto-reato abbia subito un danno connesso ad una lesione di un suo diritto soggettivo; diritto che nella specie va individuato in quello al buon nome dell'ente in relazione alla correttezza del suo operato. (V mass n 154229; (V mass n 152821).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 22 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 23 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)