Sez. L, Sentenza n. 2019 del 22/02/1995 (Rv. 490636 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - IN GENERE | Adozione e redazione in collaborazione con un uditore giudiziario - Validità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - IN GENERE
È pienamente legittima la sentenza in calce alla quale si dia atto che il provvedimento stesso è stato adottato e redatto in collaborazione con un uditore giudiziario, atteso che, da un lato, né le partecipazione dell'uditore all'udienza, né la sua presenza in camera di consiglio alterano in alcun modo la composizione del giudice, che rimane monocratico o collegiale indipendentemente dalla presenza di una persona che, essendo sfornita di funzioni giudiziarie, non è in grado di influire col suo voto sulla decisione di adottare, e, dall'altro, che la sentenza stessa, anche se redatta dall'uditore, viene sottoscritta dal giudice relatore solo dopo la verifica che la motivazione stessa corrisponde esattamente all'opinione del giudicante.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Cod. Proc. Civ. art. 276 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 119 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 119 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)