Sez. 6, Sentenza n. 2006 del 31/05/1999 Cc. (dep. 15/10/1999) Rv. 214548 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (COD. PROC. PEN. 1988) - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - CUSTODIA CAUTELARE ALL'ESTERO | Dibattimento.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (COD. PROC. PEN. 1988) - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - CUSTODIA CAUTELARE ALL'ESTERO
In materia di custodia cautelare all'estero, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 722 e 486 cod. proc. pen. in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., sotto il profilo della disparità di trattamento fra la situazione dell'imputato detenuto in stato di custodia cautelare in Italia, e la situazione dell'imputato detenuto all'estero per lo stesso titolo, considerato partecipante al dibattimento sulla base di una dichiarazione di contumacia non richiedente neppure una formale dichiarazione di rinuncia, è manifestamente infondata; ciò in quanto la condizione di custodia all'estero anziché in Italia può essere fatta cessare in qualunque momento dal soggetto con un suo atto di libera scelta, la cui mancanza è di per sè indicativa di una propensione sfavorevole all'accettazione delle conseguenze della giustizia italiana.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 486 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 486 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 722 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 722 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)