Sez. U, Ordinanza n. 2419 del 19/02/2002 (Rv. 552355 - 01)
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - RECLAMI | Commissario per gli usi civici - Sentenza dichiarativa della demanialità dei terreni occupati da privati - Mezzo di impugnazione - Ricorso straordinario per cassazione - Esclusione - Reclamo alla Corte d'appello - Ammissibilità.
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - RECLAMI
La sentenza del Commissario per gli usi civici che dichiari la natura demaniale civica dei terreni occupati o utilizzati da privati è reclamabile davanti alla Corte d'appello, ai sensi dell'art. 32 della legge 16 giugno 1927, n. 1766, e, quindi, non è impugnabile con ricorso per cassazione "ex" art. 111 Cost., neppure limitatamente alle sole statuizioni concernenti l'illegittimità degli atti dispositivi dei terreni o la reintegra in favore del Comune, in quanto, trattandosi di pronunce conseguenziali alla accertata demanialità civica, la sostanziale unitarietà ed inscindibilità dei capi della sentenza comporta che nei suoi confronti debba proporsi un'impugnazione unica volta a conseguire il riesame complessivo della pronuncia.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)