Sez. 3, Sentenza n. 11302 del 25/06/1999 Ud. (dep. 01/10/1999) Rv. 214634 - 01
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONDANNA - IN GENERE | Condanna per più reati con la stessa sentenza - Omessa indicazione del reato più grave e degli aumenti per i reati satelliti - Nullità di ordine generale o specifica - Esclusione - Ragione.
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - CONDANNA - IN GENERE
La omessa indicazione dei criteri di determinazione della pena, anche nel caso che riguardi più reati unificati nella continuazione, non configura un nullità di ordine generale; neppure configura una nullità specifica, giacché il precetto di cui all'art. 533, comma 2, cod. proc. pen. non è assistito da alcuna specifica sanzione processuale. Per conseguenza, in ossequio al principio di tassatività delle nullità stabilito nell'art. 177 cod. proc. pen., l'anzidetta omissione configura, non già una nullità della sentenza, bensì una mancanza di motivazione in ordine alla determinazione della pena, che sottrae all'imputato il controllo sull'uso fatto dal giudice del suo poter discrezionale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 533 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 533 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 177, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 177
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)