Sez. 2 - , Sentenza n. 33614 del 13/10/2020 Ud. (dep. 27/11/2020) Rv. 280234 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FATTI COMMESSI A DANNO DI CONGIUNTI - NON PUNIBILITÀ | Tentata estorsione a danno di congiunti commessa con minaccia - Minaccia attuata mediante il danneggiamento di oggetti - Causa di non punibiltà ex art. 649 cod. pen. - Operatività.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FATTI COMMESSI A DANNO DI CONGIUNTI - NON PUNIBILITÀ
In tema di tentata estorsione in danno di congiunti commessa con minaccia, la causa di non punibilità prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche quando le condotte minacciose siano attuate mediante violenza sulle cose. (Nella fattispecie l'imputato aveva danneggiato beni all'interno dell'abitazione per farsi consegnare somme di denaro dai genitori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 649 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)