diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 658 del 03/12/1996 Ud. (dep. 29/01/1997) Rv. 207863 - 01

DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ | Incompatibilità della difesa di più imputati nello stesso procedimento - Presupposti - Assunzione della difesa di un imputato che abbia interesse a sostenere una tesi che sia di pregiudizio per altro imputato - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207863-01

DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ

Per aversi incompatibilità del difensore, in relazione all'assunzione da parte sua della difesa di più imputati nello stesso procedimento, occorre che sussista una situazione di interdipendenza di posizioni processuali per la quale un imputato abbia interesse a sostenere una tesi che risulti di pregiudizio per altro imputato. Ne consegue che non versa in situazione di incompatibilità il difensore che assista un imputato di detenzione di sostanza stupefacente cedutagli da altro soggetto, pure assistito dal medesimo difensore, il quale, pur dichiarando di avere effettuato la cessione, aveva precisato trattarsi in realtà di una truffa in danno del cessionario, risolvendosi tale dichiarazione in un elemento favorevole all'altro imputato, già gravato da evidenti prove di colpevolezza emergenti da numerose intercettazioni telefoniche e ambientali nonché dalle dichiarazioni accusatorie di un terzo imputato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 106 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 106 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)