Sez. L, Sentenza n. 755 del 06/02/1986 (Rv. 444298 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CARATTERE USURANTE DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - PEGGIORAMENTO DELLO STATO DI SALUTE DIPENDENTE DALLA NATURALE EVOLUZIONE DELL'INFERMITÀ - IRRILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CARATTERE USURANTE DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - PEGGIORAMENTO DELLO STATO DI SALUTE DIPENDENTE DALLA NATURALE EVOLUZIONE DELL'INFERMITÀ - IRRILEVANZA.*
Il carattere usurante di un'attività lavorativa, tale da ridurre la capacità di guadagno nella misura prevista dalla legge per la concessione della pensione d'Invalidità, sussiste allorché il lavoro richieda uno sforzo eccessivo e doloroso e comporti uno sfruttamento anormale delle energie residue (le quali sono logorate in un tempo più breve ed in misura superiore al normale) e quindi una situazione di pericolo per la salute, tale da aggravare le infermità dell'assicurato, con la precisazione, peraltro, che l'eventuale peggioramento dello stato di salute dell'assicurato medesimo non deve dipendere dalla naturale evoluzione delle infermità, della quale non può tenersi conto ai fini del giudizio sulla Invalidità pensionabile. (V 3899/84, mass n 435849; (V 4714/83, mass n 429607; (V 5937/81, mass n 416705; (V 4917/81, mass n 415668).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)