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Sez. 1, Sentenza n. 5380 del 11/03/2006 (Rv. 589177 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | T.U immigrazione - Permesso di soggiorno per motivi familiari - Provvedimenti amministrativi - Impugnazione - Procedimenti camerali ex art. 30, comma 6, del d.lgs. n. 286 del 1998 - Oggetto - Accertamento del diritto all'unità familiare - Criteri di verifica - Momento di riferimento - Data di emissione del provvedimento impugnato - Necessità - Esclusione - Circostanze sopravvenute in corso di causa - Valutabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2006-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/589177-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di immigrazione e di permesso di soggiorno per motivi familiari, i procedimenti camerali di cui all'art. 30, comma 6, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, attengono alla impugnativa <<dei provvedimenti dell'autorità amministrativa in materia di diritto all'unità familiare>> che, in quanto tale, va accertato come sussistente e tutelabile, anche se maturato dopo l'atto amministrativo oggetto di ricorso, con la conseguenza che le circostanze a base dello stesso costituiscono di regola condizioni dell'azione che possono sopravvenire anche in corso di causa.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 28, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 30 com. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)