Sez. L, Sentenza n. 1928 del 28/05/1976 (Rv. 380725 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - TERMINE - PRIMA UDIENZA - NOZIONE - PROPOSIZIONE CON COSTITUZIONE IN CANCELLERIA - PROPOSIZIONE ANTERIORE ALL'UDIENZA DI COMPARIZIONE FISSATA DAL GIUDICE - TEMPESTIVITA DELL'APPELLO INCIDENTALE - ANTERIORITA DELL'UDIENZA INDICATA NELL'APPELLO - IRRILEVANZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - TERMINE - PRIMA UDIENZA - NOZIONE - PROPOSIZIONE CON COSTITUZIONE IN CANCELLERIA - PROPOSIZIONE ANTERIORE ALL'UDIENZA DI COMPARIZIONE FISSATA DAL GIUDICE - TEMPESTIVITA DELL'APPELLO INCIDENTALE - ANTERIORITA DELL'UDIENZA INDICATA NELL'APPELLO - IRRILEVANZA.*
Ai sensi dell'art 343 primo comma cod proc civ, l'appello incidentale puo proporsi nella prima comparsa o, in Mancanza di Costituzione in cancelleria, nella prima udienza, da intendersi come udienza effettiva per la comparizione delle parti. Ne consegue la tempestivita del gravame incidentale, che sia stato proposto con Costituzione in cancelleria in giorno successivo all'udienza di comparizione indicata nell'atto di gravame principale, ma antecedente all'udienza in concreto fissata dall'ufficio per la comparizione medesima, a norma dell'art 168 bis quarto comma cod proc civ. (V 327/73, mass n 362250).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 168 bis CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 343
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)