Sez. 5, Sentenza n. 4913 del 22/11/1994 Cc. (dep. 29/12/1994) Rv. 200448 - 01
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze | Pluralità di fatti di bancarotta fraudolenta - Unificazione ex art. 219 cpv., n. 1 legge fall.. - Autonomia dei singoli episodi delittuosi - Sussistenza - Fatto ulteriore - Successivo provvedimento di custodia cautelare - Divieto di contestazione "a catena" - Insussistenza.
Misure cautelari - Personali - Provvedimenti - Termini di durata delle misure: computo - Pluralità di ordinanze
L'art. 219 cpv., n. 1 legge fall. prevede l'unificazione "quoad poenam" di una pluralità di fatti di bancarotta, ma non elimina l'autonomia dei singoli episodi delittuosi. Pertanto, si sottrae al divieto della cosiddetta contestazione "a catena" (art. 297, terzo comma cod. proc. pen.) il provvedimento di custodia cautelare emanato per un ulteriore fatto di bancarotta fraudolenta, emerso nel corso delle indagini successive all'adozione di precedente analoga misura in riferimento ad altro fatto, collegabile al primo ai sensi del citato art. 219 legge fall..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 285, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 219 n. 1, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 219 n. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)