Sez. U, Sentenza n. 12 del 21/11/1987 Cc. (dep. 17/12/1987) Rv. 177284 - 01
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE - DAVANTI AL PRETORE - CONVALIDA DELL'ARRESTO - RICHIESTA DI RIESAME - PROPONIBILITÀ FINO A CHE IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO NON SIA CONCLUSO.*
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE - DAVANTI AL PRETORE - CONVALIDA DELL'ARRESTO - RICHIESTA DI RIESAME - PROPONIBILITÀ FINO A CHE IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO NON SIA CONCLUSO.*
La richiesta di riesame ai sensi dell'art. 263 bis cod. proc. pen. può essere proposta avverso il decreto di convalida dell'arresto dell'imputato emesso dal pretore nel corso della speciale procedura di cui all'art. 505 cod. proc. pen. soltanto fino a che il giudizio direttissimo previsto dal detto art. 505 cod. proc. pen. non sia concluso. La conclusione di tale giudizio direttissimo infatti non consente più l'esperibilità o la prosecuzione della procedura di riesame non essendo questa ammissibile in rapporto ad un processo pervenuto alla fase post-dibattimentale sul quale, ove la parte abbia proposto impugnazione, è chiamato a pronunciarsi un giudice al primo sopraordinato a cui spetta ogni controllo, compreso quello inerente allo status libertatis dell'imputato.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 502 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 505 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)