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Sez. 2 - , Sentenza n. 4527 del 19/02/2021 (Rv. 660454 - 01)

NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE | Violazioni di norme non deontologiche emerse in sede ispettiva - Potere di iniziativa disciplinare - Competenza esclusiva del Capo dell'archivio notarile - Esclusione - Competenza concorrente del Presidente del Consiglio notarile e del Procuratore della Repubblica - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2021-02-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/660454-01

NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE

In tema di procedimento disciplinare a carico dei notai, per le infrazioni di norme non deontologiche emerse a seguito dell'attività ispettiva del Capo del locale archivio notarile, il potere di iniziativa disciplinare spetta non solo a quest'ultimo, ma anche al Procuratore della Repubblica presso il tribunale nel cui circondario ha sede il notaio (ovvero nel cui circondario il fatto per il quale si procede è stato commesso) e al Presidente del Consiglio notarile del distretto nel cui ruolo è iscritto il notaio (ovvero del distretto nel quale il fatto per cui si procede è stato commesso), atteso che la funzione dell'avverbio "limitatamente" di cui all'art. 153, comma 1, lett. c), della l. n. 89 del 1913 è quella di porre un limite, costituito dalle infrazioni rilevate nel corso dell'attività ispettiva, per il solo Capo dell'archivio notarile.

Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 153, Decreto Legisl. 01/08/2006 num. 249 art. 39, Legge 24/03/2012 num. 27 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)