Sez. U, Sentenza n. 4470 del 13/05/1996 (Rv. 497588 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Elezione alle funzioni di consigliere comunale ed elezione diretta alla carica di Sindaco - Cause di ineleggibilità - Controversia relativa - Introduzione attraverso impugnazione della delibera di convalida dell'elezione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
La giurisdizione del giudice ordinario, nelle controversie inerenti alla eleggibilità alla carica di consigliere comunale ed a quella di Sindaco, ancorché proposte con l'impugnazione della deliberazione di convalida dell'elezione, deve essere affermata pure dopo l'entrata in vigore della legge n. 142 del 1990 - che ha mutato la procedura per la proclamazione degli eletti, ma non ha inciso sui criteri di riparto della giurisdizione - e della legge n. 81 del 1993, che ha introdotto l'elezione diretta del Sindaco, trattandosi di controversie sempre vertenti su diritti soggettivi e permanendo le ragioni che giustificano le cause d'ineleggibilità a sindaco di cui all'art. 6 d.P.R. n. 570 del 1960, tuttora vigente (art. 34 della richiamata legge n. 81 del 1993).
Riferimenti normativi: Legge 08/06/1990 num. 142 CORTE COST., Legge 25/03/1993 num. 81 CORTE COST., DPR 16/05/1960 num. 570 art. 1, DPR 16/05/1960 num. 570 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)