Sez. 1, Sentenza n. 10380 del 25/02/2021 Cc. (dep. 17/03/2021) Rv. 280740 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Interesse al riconoscimento della continuazione in sede esecutiva - Sindacabilità da parte del giudice - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO
In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, è insindacabile da parte del giudice dell'esecuzione la sussistenza dell'interesse della parte all'accoglimento della richiesta, atteso che la relativa istanza non introduce un giudizio di impugnazione. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio il provvedimento del giudice dell'esecuzione che aveva dichiarato inammissibile l'istanza in considerazione dell'avvenuta espiazione della pena relativa al reato che, in caso di accoglimento, sarebbe stato quello meno grave).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)