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Sez. 1, Sentenza n. 410 del 08/02/1966 (Rv. 320811 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - OCCUPAZIONE DI FONDI CONNESSA AD OPERE IDRAULICHE O DI BONIFICA - OCCUPAZIONI LEGITTIME E ILLEGITTIME - IRRILEVANZA DELLA DISTINZIONE AI FINI DELLA COMPETENZA.*
Stato
decisa il 1966-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/320811-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - OCCUPAZIONE DI FONDI CONNESSA AD OPERE IDRAULICHE O DI BONIFICA - OCCUPAZIONI LEGITTIME E ILLEGITTIME - IRRILEVANZA DELLA DISTINZIONE AI FINI DELLA COMPETENZA.*

La formulazione dell'art.140 lett. D- del R.d. 11 dicembre 1933, n.1775, in quanto attribuisce alla Competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche le controversie di qualunque natura che riguardino le occupazioni di fondi connesse all'esecuzione o manutenzione di opere idrauliche, di bonifica e derivazione e utilizzazione delle acque, non si presta a giustificare, nell'ambito delle occupazioni effettuate dalla pubblica amministrazione in dipendenza di dette opere, l'ipotizzabilita di una distinzione, ai fini della Competenza del giudice, tra occupazioni formalmente legittime ed occupazioni che non abbiano, viceversa, il crisma della legittimita. Ne puo valere in contrario il richiamo, fatto dalla indicata norma, all'istituto della espropriazione e, in particolare, all'art. 46 della legge 25 giugno 1865, n.2359 -nella lett.D dell'art.140 del R.d. n.1775 del 1933 la Competenza dei tribunali delle acque pubbliche e stabilita, oltre che per le suddette controversie riguardanti le occupazioni, anche per quelle riguardanti le indennita previste appunto dal citato art.46 della legge sulle espropriazioni-, l'inclusione, infatti, nella previsione normativa accanto ed in contrapposizione alle ipotesi di occupazioni sotto qualsiasi Forma, della responsabilita della pubblica amministrazione per Atti legittimi significa soltanto che il legislatore ha voluto regolare, con disciplina uniforme, situazioni giuridiche che, pur essendo sostanzialmente diverse, nei presupposti subiettivi e obiettivi, sono in realta tutte collegate dalla identita dell'interesse pubblico inerente al regime delle acque, che vi ricorre e che, per il suo carattere speciale, si e ritenuto opportuno attribuire al giudizio di un organo specializzato della giurisdizione ordinaria. -nella specie l'attore aveva agito in giudizio per conseguire il risarcimento dei danni subiti su un terreno circostante quello occupato d'urgenza dalla P.a. E poi espropriato per lavori di bonifica. La Corte di Cassazione con indagine di fatto, ammissibile in tema di regolamento di Competenza, ha ritenuto che i danni prodotti si riferissero ad una occupazione temporanea di fondi per la durata dei lavori di bonifica e fossero legati da nesso di causalita con l'esecuzione dell'opera pubblica-. *

Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)