Sez. 2, Sentenza n. 6772 del 12/11/1998 Cc. (dep. 03/12/1998) Rv. 212021 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - SPESE | Liquidazione dei compensi al custode - Criteri - Indicazione.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - SPESE
Poiché il rapporto che si instaura tra l'amministrazione giudiziaria ed il custode delle cose sottoposte a sequestro non ha natura privatistica bensì quella pubblicistica derivante dall'attribuzione di un ufficio che non può essere rifiutato, la determinazione dei compensi non è affidata alla contrattazione bensì è prerogativa dell'autorità giudiziaria, che ben può fare riferimento, a tal fine, alle tariffe autoritativamente stabilite dai prefetti per la custodia dei beni sottoposti a sequestro amministrativo ovvero, in mancanza di questa, a criteri equitativi, senza alcun obbligo di applicare i prezzi indicati da ACI o ANCSA per l'attività di parcheggio ed autorimessa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 259, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 259, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 265, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 265, Regio Decr. 23/12/1865 num. 2701 art. 102, Regio Decr. 23/12/1865 num. 2701 art. 103, Legge 13/07/1965 num. 836 art. 5 CORTE COST., DPR 29/07/1982 num. 571 art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)