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Sez. 1, Sentenza n. 4365 del 28/06/1988 (Rv. 459348 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - DOMANDA SOGGETTA A TERMINE DI DECADENZA - NOTIFICAZIONE EX ART. 143 COD. PROC. CIV. - MANCATO DECORSO DEL TERMINE DI VENTI GIORNI DAL COMPIMENTO DELLE FORMALITÀ PRESCRITTE DALL'ARTICOLO CITATO - CONSEGUENTE INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1988-06-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459348-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - DOMANDA SOGGETTA A TERMINE DI DECADENZA - NOTIFICAZIONE EX ART. 143 COD. PROC. CIV. - MANCATO DECORSO DEL TERMINE DI VENTI GIORNI DAL COMPIMENTO DELLE FORMALITÀ PRESCRITTE DALL'ARTICOLO CITATO - CONSEGUENTE INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

Con riguardo a domanda soggetta a termine di decadenza (nella specie, termine annuale per l'Esercizio del riscatto agrario), che venga proposta mediante citazione notificata ai sensi dell'art. 143 cod. proc. civ. (notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti), l'osservanza di detto termine deve essere riscontrata in base alla data del compimento delle formalità prescritte dai primi due commi del citato articolo, indipendentemente dal decorso dei venti giorni di cui al terzo comma della norma medesima, che sono previsti al diverso fine della tutela della posizione processuale del destinatario. (V 4947/80, mass n 408816).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)